P. MONTE CROCE. MENTIL-MORETUZZO-PELLEGRINO: UNICA LA VARIANTE VALICO
(ACON) Trieste, 18 mag - "Sul passo di Monte Croce Carnico, la
soluzione più fattibile e l'unica davvero realizzabile è quella
della variante di valico. A fronte del riaccendersi di ipotesi
impraticabili, però, esprimiamo una forte preoccupazione per il
rischio che il tema non si prenda di petto e si faccia dunque
solo cortina fumogena anziché affrontare con urgenza una
questione non più rinviabile". Lo hanno riaffermato oggi nel
corso di una conferenza stampa a Udine, e lo ribadiscono in una
nota, i consiglieri regionali Massimo Moretuzzo (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg), Massimo Mentil (Pd) e Serena Pellegrino
(Avs), alla quale hanno preso parte anche il geologo Maurizio
Ponton, l'ingegnere Francesco Alessandrini e Diego Carpenedo, già
senatore.
"Rispetto ad altre opzioni non esprimiamo posizioni preconcette -
fanno presente Mentin, Moretuzzo e Pellegrino -, ma semplicemente
affermiamo la necessità di fare chiarezza su una situazione che
si trova in palese contraddizione rispetto al punto di partenza,
ossia le dichiarazioni ufficiali dei rappresentanti delle
istituzioni (l'assessora regionale Amirante sul fronte del Friuli
Venezia Giulia e il vicepresidente della Carinzia Gruber) del 13
novembre 2025 quando fu presentato lo studio di fattibilità per
ampliare, in sicurezza, il passo di Monte Croce Carnico".
"Dopo diversi mesi di lavoro, il gruppo bilaterale di esperti
istituito da Carinzia e Friuli Venezia Giulia - ricordano i tre
consiglieri - è arrivato alla conclusione che, tra le diverse
ipotesi (compresa quella della galleria di valico), il tracciato
alternativo è al primo posto. Nonostante questo e nonostante non
ci siano novità da allora a oggi, nemmeno su ipotetiche
disponibilità a procedere con un nuovo trattato internazionale e
a mettere le relative risorse economiche (oltre 530 milioni di
euro) da parte dei governi statali, in queste settimane abbiamo
sentito da una parte del centrodestra e di alcune categorie
economiche che la soluzione del tunnel in quota fosse la scelta
scontata".
Inoltre, i tre esponenti delle Opposizioni riportano "un
intervento dell'assessore alle Infrastrutture del Tirolo,
Zumtobel, in risposta a un articolo pro tunnel pubblicato dal
quotidiano austriaco Kleine Zeitung. Nell'articolo, l'assessore
afferma che le principali soluzioni per la costruzione di
gallerie al passo di Plöcken, tra la Carinzia e il Friuli Venezia
Giulia, sembrano essere state accantonate. Anche il Governo
regionale della Carinzia gli ha assicurato che il Tirolo
continuerà a essere attivamente informato. In ogni caso, non deve
esserci alcun nuovo percorso di transito che abbia un impatto
negativo diretto sui Comuni di Lienz e Kitzbühel. Pertanto,
resteremo vigili".
ACON/COM/rcm